Dream Theater Project - Fan Site
Intervista James LaBrie by All That Music
Qualche ora prima dello show romano dei Dream Theater ho avuto modo di entrare nel camerino di James LaBrie, cantante della band, per scambiare quattro parole riguardo l'ultimo lavoro "Systematic chaos" e la carriera della band prog americana! Ecco qui il frutto della nostra chiaccherata...
Ieri avete suonato a Bologna... com'è andata?
Amazing! Siamo venuti per la prima volta qui in Italia nel '93 e da allora abbiamo costruito intorno a noi una solida fanbase e tuttoggi c'è una risposta fantastica da parte di voi italiani. E' incredibile!
Verissimo! Infatti lo show di stasera è sold-out, lo sapevi?
Sì sì. Ci ha avvisato ieri il promoter. Fantastico!
Calcolando poi che il metal in Italia non fa grandi numeri direi che avete davvero un gran successo.
Sono completamente d'accordo.
Basta poi pensare al God of Metal. Anche lì avete avuto un ottimo responso...
Certo! Aspetta ... se non ricordo male quella è stata la primissima data del nostro tour ... uhm...
Sì, quella dove avete suonato per intero "Images & Words"!
Yeah, ora ricordo.
E perchè questa scelta ?
Era l'anniversario e abbiamo deciso di festeggiarlo così. "Images & Words" è un gran disco e volevamo farvi questa sorpresa. E' divertente fare queste cose, riproporre per intero un album... dei brani di quel disco li facciamo da vivo, ma singolarmente. Invece ci interessava rifarlo tutto. Sai, l'Italia è un bellissimo posto per venire a suonare. Mi piace venire qui e ogni volta che sono in Italia sono felicissimo. La gente è molto calda ed accogliente
Parliamo un pò del nuovo lavoro. Si avverte un sentimento di rabbia nei testi. A cosa è dovuto?
Guarda, la maggior parte dei testi sono basati su storie di fantasia. Però ecco, molti testi sono attuali perchè parlano di salute, di rispetto reciproco, di tempi oscuri.. tutte cose che ci toccano. I testi di Mike sono più personali, più basati su quello che sente dentro. In tutti i nostri album ci sono testi del genere, ma in questo preciso momento storico risaltano di più perchè sono cose che ci riguardano più da vicino. Però non hanno nulla a che vedere con quello che sta accadendo nel mondo nè con quanto successo in passato.
Proprio questo volevo chiederti. Visto che avete lavorato all'album dal setttembre 2006 al gennaio 2007, non siete stati per nulla influenzati dalla situazione mondiale, dalla politica degli Usa??? La cronoca non ha per nulla "segnato" la vostra visione del mondo?
Guarda, "Prophets of War" è stata scritta basandomi su un libro che ho letto : "Politics and Truth" di Joseph Wilson, una persona importante negli USA. E' stato un libro che mi ha molto impressionato e volevo condividire le mie idee, i miei sentimenti con gli altri. Adesso la tv ci impressiona molto, tutte queste news di distruzione dal mondo... è questo a cui si riferisce la parola "profeti". Profeti di guerra perchè ci sono state molte avvisaglie nel mondo e certe differenze si potevano evitare con il dialogo, la razionalità ed il rispetto reciproco. E' incredibile che certe cose esistano ancora oggi ...
Ti capisco, ma secondo me chiedi l'impossibile! Anche musicalmente parlando il nuovo album riflette questa rabbia che avete dentro : un groove più duro che in passato con riff quasi thrash!
Sì, capisco. Una cosa che mi piace dei Dream Theater è che ogni nuovo disco suona "contemporaneo" e in linea con quello che c'è al momento. Non ci piace che la gente dica "questo suona molto anni 90", "quest'altro suona molto seventies invece!". Vogliamo essere moderni, questo perchè siamo noi i primi ad essere attenti alla scena, alle band del momento. Penso ai Lamb of God, agli Stone Sour, gli Opeth! O anche i Trivum ...
Si vede eh!
Beh, sono tutte grandissime band. Ci piacciono tantissimo e diventano parte di noi. Vedi, acquisti quella potenza, quell'energia, quel vibe, quel modo di suonare ... diventa tutto parte di te e quindi poi è naturale che lo reinterpreti a modo tuo.
Questa è una cosa buona, però molti dei vostri vecchi fan sono rimasti delusi. Molti si chiedono come sia possibile che la band di "Images & Words" ed "Awake" ora faccia nu-metal e thrash...
Sai cosa c'è di buffo in tutto ciò?!? Che quando ce ne uscimmo con "Awake" molti fan erano scettici perchè "Awake" per loro era troppo heavy e ci dicevano "Ma cosa vi è successo? Images and words era così progressive..." e cose di questo tipo. Ora invece vengono a dirci che "Awake" è il loro disco preferito! Però abbiamo sempre avuto canzoni heavy, con molte schitarrate... Pensa ad esempio a "Pull me Under" o a canzoni come "Take the Time" (e qui mima il riffing suscitando le mie e le sue risate. nda) è decisamente un pezzo heavy. O anche "Under a Glass Moon", è heavy! Siamo cresciuti con band come Led Zeppelin, Motley Crue, Metallica, Slayer, Testament, Iron Maiden, Judas Priest ... ascoltiamo queste band e ne prendiamo l'anima. Certo, con gli ultimi lavori l'influenza si è fatta più ... come dire ... ovvia. Anche se con "Systematic Chaos" abbiamo trovato un certo compromesso, un certo tipo di groove fuoriesce sempre. Se la gente ascoltasse con attenzione il nostro lavoro si renderebbe conto che la base progressive c'è ancora, sono sempre i Dream Theater ma con l'energia dell'oggi! Pensa a "Scenes from a Memory" : ci sono momenti heavy come momenti più lenti, ci sono parti progressive e tipicamente à la Dream Theater...
Secondo te questo modo di suonare su "Systematic Chaos" vi ha aiutato in qualche modo a passare alla Roadrunner?
No no no no!!! "Systematic Chaos" l'avevamo scritto molto prima.
Sì, lo so. Intendevo dire ...
La Roadrunner segue la nostra carriera da molto tempo. Avevamo già avuto contatti in passato, loro amano la nostra musica e noi rispettiamo la label e le band del suo roster. E già molto prima di "Systematic Chaos" ci dissero "Voi siete il tipo di band che vogliamo nel nostro roster perchè vi rispettiamo come musicisti". Questo senza sapere se avremmo fatto un disco heavy o un disco progressive. A loro non interessava questo, ci dissero "L'importante è che restiate i Dream Theater, il resto non ha importanza". Ci hanno solo chiesto di fare un ottimo album, niente di più. Non ci è stato detto di fare necessariamente un disco à la Slayer. "Fateci un buon disco, questo è tutto quello che vi chiediamo".
Beh, ormai i Dream Theater sono un trademark nella scena mondiale. Però molti hanno pensato a questo visto che il disco ha un non so che di Trivium e Megadeth ...
No no non c'entra niente. Questo era il tipo di album che volevamo fare, non c'è nessun tipo di invasione altrui.
Ci sarà qualche sorpresa stasera per il pubblico di Roma?
No no. Sarà però uno bello show. Penso che arrivati a questo punto della nostra carriera vogliamo solo tirar fuori la nostra energia ed avere un rapporto caldo con il pubblico. Penso che sarà un ottimo show perchè noi siamo i Dream Theater e suoneremo le nostre canzoni.
E come ti senti oggi a suonare i vecchi brani?
Eccitante! Sai, sono i brani con i quali hai iniziato, sono i nostri brani. Ogni canzone di un vecchio album rappresenta noi in quel preciso momento ed è interessante poter mischiare il vecchio con il nuovo. Beh, è la nostra musica... logico che la amo!
Certo, ma come ti trovi a suonare brani dal sapore progressive oggi che i Dream Theater hanno un'attitudine più dura ?
Ma guarda, solitamente cerchiamo di mantenere il felling originario dei brani, senza stravolgere. Tanto i brani ci danno sempre energia! Il bello è nel suonare i brani che ti hanno reso famoso e se li fai bene la gente si emoziona e ti ama. Questo è il bello.
Ok James, finisco qui le mie domande. Lascio a te l'ultima parola per salutare i fan italiani.
Siamo venuti qui un sacco di volte perchè ci piacciono i fan italiani ed apprezziamo il vostro supporto. Siete molto devoti e ci piace il calore con il quale veniamo accolti. Abbiamo sempre apprezzato! Perciò grazie ragazzi, grazie davvero a tutti. Vi amiamo.
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Dream Theater in Italia
l gruppo sarà protagonista, dal 26 ottobre, di quattro date in Italia:
The Progressive Nation Tour 2009
- 26.10 MediolanumForum, Assago
- 27.10 Palalottomatica, Roma
- 29.10 Futurshow, Casalecchio di Reno
- 30.10 Zoppas Arena, Conegliano (TV)
Cos'è il Progressive Nation?
Il Progressive Nation è una kermesse tutta prog, imbastita dallo stesso batterista dei Dream Theater, atta a creare un mini-festival itinerante con originali e musicisti di alto livello. Ecco le parole di Portnoy: "Dopo aver girato il Nord America, abbiamo pensato che fosse il momento giusto per portare il Progressive Nation anche in Europa, condividendo il palco con altri grandi artisti." Saranno quindi parte fondamentale ed integrante del prog-carrozzone anche OPETH, BIGELF e UNEXPECT! Sarà uno spettacolo molto particolare, fra virtuosismi e psichedelia...vi ricordate la Fabbrica di Cioccolata di Willy Wonka?
Sono appena scesi dal palco del Gods Of Metal dando ancora una volta prova di una maestria assoluta e questi sono i dettagli delle date italiane del prossimo Ottobre
Biglietti in vendita con le seguenti modalità:
Su www.ticketone.it e call center 892.101 dalle ore 19.00 di mercoledi 1 Luglio
Nei punti vendita circuito Ticketone dalle ore 9.00 di giovedi 2 Luglio
Nelle altre rivendite autorizzate dalla settimana successiva
Prezzi dei biglietti:
Milano: posto unico 40 euro + diritti di prevendita
Roma, Bologna, Conegliano: posto unico 40 euro + diritti di prevendita / posto numerato: 45 euro + diritti di prevendita
Inoltre un piccolo aggiornamento: il prossimo video Whiter sarà diretto da Ramon Boutsevith.
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 19 Ottobre 2009 17:45 )
Annunciato video di "Wither"
I DREAM THEATER hanno annunciato la prossima realizzazione del video legato a "Wither".
La band effettuerà alcune riprese live durante i prossimi show per poi montarle in un video inedito ed esclusivo.
Questi i concerti interessati:
Oct. 04 - Zenith - Paris, France
Oct. 06 - Zenith - Lille, France
Oct. 07 - Ahoy - Rotterdam, Netherlands
Oct. 09 - Apollo - Manchester, UK
Oct. 10 - Wembley - London, UK
"Wither" EP è disponibile unicamente online.

Di seguito la tracklist:
01. Wither (Album Version) (5:25)
02. Wither (Piano Version) (5:07)
03. Wither (John Petrucci Vocal Demo) (5:24)
04. The Best of Times (Mike Portnoy Vocal Demo) (13:04)
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Dream Theater - Whiter (EP)

E’ uscito in forma digitale l’ep “Wither” dei Dream Theater:
Questa la tracklist:
01. Wither (Album Version) (5:25)
02. Wither (Piano Version) (5:07)
03. Wither (John Petrucci Vocal Demo) (5:24)
04. The Best of Times (Mike Portnoy Vocal Demo) (13:04)
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Mike Portnoy - New Drumkit: Black and Silver Monster
Anche quest'anno, in occasione dell'uscita del nuovo album dei Dream Theater, la Tama ha creato un nuovo drumkit ispirato al concept del disco. Potete ammirare il nuovo Black and Silver Monster e per altre info potete cliccare qua.
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 25 Agosto 2009 02:03 )
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Luglio 2009 13:00 )
Mike Portnoy's "Black Clouds & Silver Drumming" DrumCam DVD
Black Clouds & Silver Drumming - DrumCam DVD è ora disponibile!

Si tratta delle Registrazioni di Batteria di Mike Portnoy tratte dalle sessioni di Registrazione di Black Clouds & Silver Lining. Le opzioni Audio includono Tutta la Band o solo la Batteria Isolata. Contiene anche tanti Extra. L'audio in AC3 Dolby Digital (2 channel stereo) Audio.
Trailer:
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Luglio 2009 12:08 )
Intervista a Mike Portnoy by LoudVision

Vendono sempre di più e convincono sempre meno. Chi? I Dream Theater di Mike Portnoy, che, in occasione dell'uscita del decimo album in studio della band, ci dice la sua su alcuni elementi salienti, saliti alla ribalta negli ultimi anni a proposito del gruppo newyorkese.
Ma prima di tutto, precedenza a "Black Clouds And Silver Linings"
Ciao Mike, prima di tutto parlaci del vostro nuovo lavoro.
Credo sia un disco che racchiuda tutti gli elementi dei Dream Theater classici.
Il nuovo disco è fatto di brani epici, di canzoni ed elementi classici dello stile Dream Theater – quei brani che credo siano i preferiti dei nostri fan, ovvero le canzoni più lunghe come "Metropolis", "Learning To Live", "The Presence Of Enemies", " Octavarium". È un grande viaggio epico musicale.
È forte l'impressione che con gli anni il sound dei Dream Theater stia diventando sempre più heavy: qual è la tua opinione a riguardo?
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